mercoledì 2 marzo 2011

Commenti di Carlo Ancona sulla lettera aperta


Vi giro la lettera aperta che la dr.ssa Flaminia Bruno (uno dei medici inquisiti per il caso Cucchi) ha scritto dopo il rinvio a giudizio del mese scorso
Chiedo scusa di occupare il vostro tempo, ma è da più di un anno che i giornali e la famiglia del povero Cucchi fanno "formazione" dell'opinione pubblica che oramai, così formata, crede fermamente che questo ragazzo sia stato abbandonato deliberatamente su un letto del reparto di medicina Protetta del Pertini e lasciato morire di stenti.

Sui giornali ed in TV si sente solo la loro voce e si sentono giudizi pesantissimi (non accuse, oramai giudizi, anche se il processo ancora non ha chiarito niente) sui medici e nessuno che prenda le loro difese, mai una voce dissenziente, mai qualcuno che dica delle cose semplicissime che a tutti i medici sono chiare ma non ai laici (tipo che una qualsiasi persona non può perdere 10 Kg in 5 giorni, potete anche non dargli niente - e non è il caso di cucchi che beveva visto che produceva urine tanto da averne 1400 cc in vescica alla morte- ma non riesce a calare così tanti chili in 5 giorni è semplicemente finto o sbagliato; oppure che un globo vescicale non può dare un arresto cardiaco per compressione sul cuore come è stato scritto... sono cose che fanno male alla medicina)

Questa lettera non troverà spazio per la pubblicazione sui giornali o in TV da Fazio a "Che tempo che fa", per questo ve la invio e vi chiedo di farla girare, di inviarla a chiunque è stato interessato alla vicenda, solo per avere qualche elemento in più per ripensare la storia al di là di quello che continuamente ci raccontano i giornali, la TV ed i poveri familiari di questo ragazzo morto.
Grazie , scusate lo sfogo ,
Carlo Ancona

2 commenti:

  1. credo che carlo ancona sia persona competente ed equilibrata, nulla da aggiungere; a chi ha orecchie per sentire:
    nessuno se non mangia per 4-5 gg perde 10 kg, nessuno...

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  2. provate a mettervi nei panni di un giovane medico che, durante un turno di guardia notturna, viene chiamata in soccorso di un paziente che, pochissime ore prima, parlava tranquillamente con infermieri ed agenti, beveva succhi di frutta e mangiava fette biscottate con la marmellata; accorrete ed il paziente è incosciente senza attività cardiaca nè respiratoria; che fate? beh se il paziente ha 30 anni fate comunque l' impossibile per rianimarlo dopodichè ne constatae il decesso.
    Ora mi spiegate perchè la dott. ssa Bruno debba sentirsi in colpa?
    il contenuto del certificato di morte è assolutamente legittimo: sospetta...in soggetto con...etc
    stop, c'è poco da discutere; non date addosso a chi non lo merita; cercate altrove, semmai ce ne fossero, le reponsabilità:
    E infine: è colpa del medico di turno se un paziente, chiunque sia, per anni, anni, anni assume sostanze psicotrope, conduce una vita dissennata, fa palestra quando pesa poco più o poco meno di 50 kg, ha il m. celiaco, è epilettico....etce infine è colpa dei medici se un paziente non vuole neppure lontanamente sentir parlare dei parenti.
    Siccome anch' io faccio il medico, so bene che, dalla lettura degli eventi, non emerge alcuna diretta responsabilità dei sanitari.
    Giustizia sia fatta ma non contro le persone oneste
    forza ragazzi,tutti i medici d' Italia sono con Voi

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